Urologia

Nell’ambito dell’attività privata de La Clinica, è possibile effettuare trattamenti di diagnosi e cura medici e chirurgici delle patologie correlate all’apparato urogenitale maschile e femminile

  • Visite specialistiche

La Clinica si avvale delle più moderne apparecchiature per la diagnosi delle patologie dell’apparato urogenitale maschile ed urinario femminile.

  • Cistoscopia diagnostica con strumento flessibile
  • Ecografia renale
  • Ecografia vescicale
  • Ecocolordoppler penieno dinamico
  • Ecografia peniena
  • Ecografia prostatica sovrapubica
  • Ecografia prostatica trans rettale
  • Uroflussimetria con valutazione del residuo post minzionale.

Trattamenti chirurgici in DAY SURGERY:

  • Varicocele
  • Idrocele
  • Fimosi
  • Frenulo corto
  • Testicolo in ascensore

Ipertrofia prostatica benigna

Nell’ambito dei trattamenti delle patologie urologiche maschili che si eseguono nel reparto di Urologia de La Clinica, di rilevanza è il trattamento chirurgico dell’Ipertrofia prostatica benigna:

L’ intervento è destinato a quei pazienti non responsivi alla terapia o con complicanze in atto. HOLEP (Holmium laser enucleation of prostate) con laser ad Holmio è l’unico intervento approvato dalle linee guida europee per prostate superiori a 80 grammi in alternativa all’intervento Open.

È proponibile come alternativa alla TURP su cui ha dimostrato risultati migliori per prostate inferiori di 80 grammi in studi randomizzati.

Attraverso la HOLEP è possibile operare qualsiasi paziente con qualsiasi volume prostatico garantendo con un’unica metodica il minor tasso di sanguinamenti e di re-interventi riportato in letteratura. I pazienti sottoposti a interventi per ipertrofia prostatica con laser ad Holmio hanno una rapida degenza e ripresa post-operatoria, maggior tasso di successo a lungo termine e conseguentemente meno re-interventi rispetto all’endoscopia tradizionale, con rimozione del catetere vescicale in II° giornata post operatoria.

Diagnostica del carcinoma prostatico

La diagnosi precoce è di fondamentale importanza anche per il tumore prostatico e si effettua attraverso il test del psa e visita.  In tal modo è possibile affrontare la malattia con un intervento meno aggressivo e con meno complicanze.

Di notevole aiuto nell’identificare i tumori prostatici la diagnostica per immagini in particolare la Risonanza Magnetica Multiparametrica offre infatti una elevata sensibilità nell’ identificare i tumori prostatici anche di piccolissime dimensioni, offrendo all’Urologo uno strumento fondamentale nella decisione diagnostico-terapeutica.

In accordo con le indicazioni internazionali tale procedura è da riservare a pazienti che hanno eseguito uno o più sets ecoguidati risultati negativi e dove persista un ragionevole dubbio clinico di cancro alla prostata.

Inoltre è possibile eseguire biopsie mirate RM guidate (“In-bore”).

La procedura è veloce, ben tollerata e si esegue in regime ambulatoriale. In questo caso il paziente è posizionato all’interno del gantry dell’apparecchio di risonanza con la possibilità di vedere direttamente il nodulo sospetto alla RM e di controllare durante la biopsia il tragitto dell’ago e la sede del prelievo.

Diagnostica del carcinoma prostatico

La diagnosi precoce è di fondamentale importanza anche per il tumore prostatico e si effettua attraverso il test del psa e visita.  In tal modo è possibile affrontare la malattia con un intervento meno aggressivo e con meno complicanze.

Di notevole aiuto nell’identificare i tumori prostatici la diagnostica per immagini in particolare la Risonanza Magnetica Multiparametrica offre infatti una elevata sensibilità nell’ identificare i tumori prostatici anche di piccolissime dimensioni, offrendo all’Urologo uno strumento fondamentale nella decisione diagnostico-terapeutica.

In accordo con le indicazioni internazionali tale procedura è da riservare a pazienti che hanno eseguito uno o più sets ecoguidati risultati negativi e dove persista un ragionevole dubbio clinico di cancro alla prostata.

Inoltre è possibile eseguire biopsie mirate RM guidate (“In-bore”).

La procedura è veloce, ben tollerata e si esegue in regime ambulatoriale. In questo caso il paziente è posizionato all’interno del gantry dell’apparecchio di risonanza con la possibilità di vedere direttamente il nodulo sospetto alla RM e di controllare durante la biopsia il tragitto dell’ago e la sede del prelievo.

CALCOLOSI RENALE E URETERALE

La calcolosi renale colpisce almeno il 10 % della popolazione totale, soprattutto sopra i 50 anni. Nei casi tipici esordisce improvvisamente con un dolore violento e spesso rende necessario l’accesso al pronto soccorso per le prime cure e per i primi accertamenti. talvolta è necessario un ricovero ospedaliero per eseguire ulteriori accertamenti specifici, instaurare una terapia farmacologica “espulsiva” del calcolo o per rimuovere il calcolo con un intervento chirurgico endoscopico.
La diagnosi viene eseguita tramite una ecografia, rx addome e una tc addome.
I calcoli piccoli non necessitano di alcun trattamento invasivo, nel solo monitoraggio e nell’uretere di solito fuoriescono spontaneamente.
Per calcoli voluminosi del rene è possibile eseguire una litotrissia extracorporea (ESWL) oppure per calcoli di maggior volume una Ureteroscopia flessibile con litotrissia endoscopica con laser ad Holmio (RIRS).
Per i calcoli ureterali di solito si preferisce la ureteroscopia con litotrissia endoscopica con laser ad Holmio.

TRATTAMENTO DEL CARCINOMA VESCICALE

Il segno caratteristico del tumore vescicale è il sanguinamento (ematuria): è importante scoprire precocemente un tumore vescicale e quindi asportarlo in tempi brevi, per poterlo analizzare. L’intervento si esegue per via endoscopica. Nei casi di tumori infiltranti la muscolare è invece indicato un intervento di asportazione completa della vescica (cistectomia) con realizzazione, in casi selezionati, di una neo vescica (ortotopica).

Nei tumori della vescica superficiali è previsto un trattamento con farmaci chemioterapici (mitomicina C) ed immunoterapici (BCG) per prevenire le recidive.

Nel reparto di Urologia de La Clinica del Policlinico Casilino si effettuano trattamenti in Day Hospital nell’ambito Uro-Oncologico (dedicato alle neoplasie vescicali superficiali) dove è possibile iniziare un percorso di immunoterapia e chemioterapia attraverso protocolli internazionali di terapie.

Le terapie intravescicali (instillazioni) vengono svolte in regime di Day Hospital ossia il paziente viene seguito per tutto il tempo della permanenza all’interno della struttura dal primo controllo con il Medico di riferimento e tutto il personale infermieristico specializzato. Il paziente ad ogni accesso soggiorna nella sua stanza di degenza dove permane per tutta la durata del trattamento, circa 3 ore, dove costantemente viene controllato ed assistito dal personale dedicato coadiuvato dallo specialista urologo curante.

Alla fine del trattamento il farmaco presente nella vescica viene drenato attraverso delle buste di raccolta e posizionato in appositi contenitori per lo smaltimento.

Questa procedura in molte strutture non viene eseguita, per la difficoltà di gestione del farmaco il quale non viene correttamente smaltito, creando notevoli disagi ai pazienti.

Alla fine del trattamento il paziente riceve la lettera di dimissione dove sono elencati tutti gli appuntamenti per i successivi controlli e/o trattamenti.

TRATTAMENTO DEL CARCINOMA VESCICALE

Il segno caratteristico del tumore vescicale è il sanguinamento (ematuria): è importante scoprire precocemente un tumore vescicale e quindi asportarlo in tempi brevi, per poterlo analizzare. L’intervento si esegue per via endoscopica. Nei casi di tumori infiltranti la muscolare è invece indicato un intervento di asportazione completa della vescica (cistectomia) con realizzazione, in casi selezionati, di una neo vescica (ortotopica).

Nei tumori della vescica superficiali è previsto un trattamento con farmaci chemioterapici (mitomicina C) ed immunoterapici (BCG) per prevenire le recidive.

Nel reparto di Urologia de La Clinica del Policlinico Casilino si effettuano trattamenti in Day Hospital nell’ambito Uro-Oncologico (dedicato alle neoplasie vescicali superficiali) dove è possibile iniziare un percorso di immunoterapia e chemioterapia attraverso protocolli internazionali di terapie.

Le terapie intravescicali (instillazioni) vengono svolte in regime di Day Hospital ossia il paziente viene seguito per tutto il tempo della permanenza all’interno della struttura dal primo controllo con il Medico di riferimento e tutto il personale infermieristico specializzato. Il paziente ad ogni accesso soggiorna nella sua stanza di degenza dove permane per tutta la durata del trattamento, circa 3 ore, dove costantemente viene controllato ed assistito dal personale dedicato coadiuvato dallo specialista urologo curante.

Alla fine del trattamento il farmaco presente nella vescica viene drenato attraverso delle buste di raccolta e posizionato in appositi contenitori per lo smaltimento.

Questa procedura in molte strutture non viene eseguita, per la difficoltà di gestione del farmaco il quale non viene correttamente smaltito, creando notevoli disagi ai pazienti.

Alla fine del trattamento il paziente riceve la lettera di dimissione dove sono elencati tutti gli appuntamenti per i successivi controlli e/o trattamenti.